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La mia vita da Zucchina: stop motion e infanzie difficili

Claude Barras, basandosi sul romanzo di Gilles Paris, dirige questo film d’animazione usando la tecnica dello stop motion. Grazie a una troupe di venti persone e alla sua passione per la scultura

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Icare è un bambino che vive con una madre dedita all’alcol che lo chiama sempre “Zucchina”. Quando la madre muore in un incidente, Icare viene portato in una casa famiglia, dove incontra altri bambini che come lui portano sulle spalle un vissuto famigliare difficile. Dopo le iniziali difficoltà di inserimento, scopre di essere in un luogo accogliente, e gli altri bambini diventano ben presto come una nuova famiglia, perfino Simon, il bulletto del gruppo, padre e madre consumati dalla droga, che finisce per diventare il suo migliore amico. E poi ci sono Béatrice, in perenne attesa della madre, espulsa dal paese e rimandata in Africa, Ahmed, in fissa con i dinosauri, Alice, il padre messo in prigione per abusi sessuali, e infine Jujube, la cui madre passa il tempo “ad aprire e chiudere il frigorifero”.
Un giorno poi arriva Camille, e Zucchina si innamora immediatamente di lei. I suoi genitori sono morti, e l’unica parente rimasta è una zia dal carattere violento che vuole portarla a casa sua solo per avere i soldi dell’assegno famigliare. Grazie all’aiuto di Zucchina e Simon, Camille riuscirà a sfuggire alle grinfie di questa perfida zia.

 

The making of the movie © 2016 Gkids

Uno degli infiniti passaggi delle riprese in stop-motion © 2016 Gkids

 

Claude Barras, basandosi sul romanzo di Gilles Paris, dirige questo film d’animazione usando la tecnica dello stop-motion. Grazie a una troupe di venti persone e alla sua passione per la scultura, ha realizzato dei modellini molto accurati per rappresentare i vari personaggi e le ambientazioni del film.
La parte più difficile è stata sicuramente dare espressività ai pupazzi da animare, non solo modellando i tratti del volto ma anche con un attento utilizzo delle luci e della fotografia, e lavorando a stretto contatto con i bambini che hanno dato voce ai personaggi. Il regista ha inoltre visitato molte case famiglia, per cercare nuove idee e osservare la vita dei bambini all’interno di queste strutture.

 

The kids © 2016 Gkids

I bambini della casa famiglia © 2016 Gkids

 

Con questo film, Barras racconta il desiderio di ogni bambino di avere una famiglia e di essere amato, affrontando un tema tanto delicato grazie ad un perfetto equilibrio tra umorismo e dramma.
Secondo Barras, anche le esperienze negative possono condurre alla luce, e la felicità si può sempre trovare grazie all’incontro con gli altri e alla condivisione del proprio dolore.

 


My Life as a Courgette - UberAuraRegista: Claude Barras 
Sceneggiatori: Céline Sciamma, Germano Zullo, Claude Barras, Morgan Navarro (basato su un romanzo di Gilles Paris)
Cast: Gaspard Schlatter (Courgette), Sixtine Murat (Camille), Paulin Jaccoud (Simon), Michel Vuillermoz (Raymond), Raul Ribera (Ahmed), Estelle Hennard (Alice)
Anno: 2016
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